Per correggere il pH dell’acqua abbiamo a disposizione diverse soluzioni, tra cui, l’aggiunga nel grist di malti acidi, oppure l’utilizzo di correttori di acidità, come l’acido citrico, quello lattico o quello fosforico.
Tra tutti i composti disciolti nell’acqua, sei di loro interagiscono con la chimica del mosto in modo significativo regolando il pH, aumentando la sensazione di astringenza dell’amaro o enfatizzando la dolcezza dei malti.
La birra è composta da oltre il 90% di acqua. Questo ingrediente, troppo spesso sottovalutato, in realtà, detta alcune delle regole di maggiore rilevanza nella produzione brassicola.
Sono delle scaglie prodotte da vari legni, solitamente di quercia o ricavate da botti usate per invecchiare Whisky e/o Bourbon. Si trovano in commercio in diversi formati; scaglie, cubi o spirali e con differenti gradi di tostatura.
L'aggiunta di erbe e spezie, al mosto in bollitura o in Dry Hopping, arricchisce di profumi e sapori le nostre birre "Home Made", caratterizzandole e rendendole originali. Tuttavia, alcuni stili non si prestano ad essere aromatizzati, mentre altri lo richiedono espressamente.
Il luppolo non è l’unico ingrediente che, aggiunto al mosto, arricchisce i profili aromatici e gustativi della birra. Già prima dell’utilizzo del luppolo si usavano miscele di erbe e aromi vari per dare profumi e sapori esotici alla birra, controbilanciando la dolcezza dei malti.
Fare birra è complesso, non complicato. Il mondo della Birra e, in particolar modo, quello dell'Homebrewing è una passione travolgente. Avere a che fare con ingredienti grezzi e con questi produrre con le proprie mani qualcosa di meraviglioso come la birra, è eccitante; ti intriga e ti spinge a saperne di più per fare sempre meglio. Ed è con la stessa passione che ho deciso di condividere tutte le mie esperienze attraverso questo Blog. Mi auguro che leggerlo, sarà per voi emozionante come è per me scriverlo. M.T.