Edinburgh in a Glass (Scotch Ale)

Edinburgh in a Glass (Scotch Ale)

Profilo Ricetta

Metodo
Batch
23 litri
OG
1.052
FG
1.013
IBU (Daniels)
33
EBC (Daniels)
38
Efficienza
75%
Bollitura
60'
ABV
5.4% Vol.

Fermentabili

Grammi
Descrizione
Aggiunta
2500
Maris Otter (T. Fawcett)
600
Munich (Ireks)
600
Wheat Blanc (Castle Malting)
600
Fiocchi di Avena
500
Crystal Dark (Pauls Malting)
250
Amber (Pauls Malting)
100
Carafa Special III (Weyermann)
60
Smoked (BestMalz)
Opzionale

Luppoli e Spezie

Grammi
Formato
Descrizione
Tempo
Metodo
10
Pellet
Herkules
60'
Boiling
20
Pellet
Whitbread Golding
20'
Boiling
20
Pellet
Willamette
0'
Flame Out
20
Chips
Oak Chips
10 g
Condizionamento

Lievito

Qtà
Descrizione
Starter
40 ml.
White Labs - WLP028 Edinburgh/Scottish
2 Litri
0.04 g/L
Fermentis SafAle F-2

Profilo Acqua

Calcio
Magnesio
Sodio
Solfati
Cloruri
Bicarbonato
50
5
27
50
60
85

Ammostamento

Step
Temp.
Durata
Mash In
45 °C
10'
Beta Amilasi
62 °C
30'
Alfa Amilasi
72 °C
30'
Mash Out
78 °C
10'

Fermentazione e Condizionamento

  • Inoculo a 18 °C.
  • Dopo 24 ore dall'inoculo, rampa di 1 °C al giorno fino a 21 °C dove dovrà restarci per tutta la durata della fermentazione primara.
  • Terminata la fermentazione primaria, 2 giorni di Cold Crash a 6 ~ 8 °C per ripulire la birra.
  • Travaso in un fermentatore pulito ed aggiungere le chips mantenute preventivamente immerse nel Bourbon per 5 ~ 6 giorni.
  • Mantenere una temperatura di 20 °C con le chips per 7 ~ 8 giorni.
  • Estrarre le chips ed idratare il lievito da rifermentazione in poca acqua sterile.
  • Preparare una soluzione facendo bollire per 10 minuti, 5 g/L di estratto di malto secco.
  • Effettuare il Priming con la soluzione fermentabile ed il lievito da rifermentazione.
  • Imbottigliare e lasciare maturare 20 giorni a 20 °C.
  • Portare le bottiglie a 18 °C e lasciare maturare per altri 40 giorni.


Descrizione

Birra molto complessa ed impegnativa, seppur con un tenore alcolico non eccessivo. La particolarità di questa birra risiede quasi interamente nella scelta dei malti. Il Maris Otter fa da robusta base ad una serie di malti caramello e roasted che apportano alla birra notevoli sentori di biscotto, mou e toffee. Una piccola percentuale di malto affumicato, sebbene opzionale, completa la bevuta che termina dolce e pastosa, lasciando in bocca il profumo di whiskey torbato. Le note fruttate e resinose del luppolo si percepiscono col naso durante la bevuta, ma non sono assolutamente invadenti in bocca. Corpo pieno, schiuma esile ma persistente e cremosa, profumo inebriante.

Preparazione delle Oak Chips.

Mettere le chips in un Hop Bag di cotone (non sintetico) abbastanza largo, ed inserire il tutto in un barattolo ben lavato ed inodore. Successivamente, riempire il barattolo con del bourbon (in modo che tutto il sacchetto resti sommerso) e sigillarlo. Il giorno in cui le chips verranno inserite nel tino di rifermentazione, estrarre il sacchetto dal barattolo e farlo scolare leggermente affinché non porti con se una eccessiva quantità di bourbon e di ossigeno. Inserire nell'Hop Bag una zavorra in modo da mantenere le chips sul fondo del fermentatore, e legare il sacchetto con una cordicella sanitizzata, al fine di poter ripescare ed estrarre il sacchetto. Una volta messa in condizionamento con le chips, consiglio di assaggiare ogni giorno la birra, ed estrarre le chips una volta raggiunto l'aroma desiderato. Ricordo che, lasciare le chips troppo a lungo in infusione nella birra, potrebbe portare ad avere off-flavors di "segatura".

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